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Sono nato e cresciuto a Roseto degli Abruzzi, classe 1984...iniziai a conoscere la musica e a suonarla a 6 anni, studiando pianoforte. Dopo qualche anno mi stufai e rinunciai a tutto, fin quando nell'estate del 2001 convinsi mio padre a regalarmi una chitarra ed insegnarmi le basi. Con i primi 4 accordi e qualche powercord ho iniziato a strimpellare in chiave "acustica" pezzi dei Green Day, dei Sex Pistols e altri gruppi di genere punk.
Dopo qualche anno, centinaia di spartiti letti e decine di canzoni suonate a fianco del magico Lory, decisi di scrivere il mio primo pezzo, naturalmente di base punk, sul tema della ribellione verso i propri genitori e verso i doveri di ragazzo. Non passò molto tempo che decisi di "incidere" il mio primo cd, con 15 pezzi in inglese registrati con un programmino nella mia stanza, chiamandolo "I'm not a little gosling", "Non sono una paperella". Masterizzai in 2 giorni 60 copie per spargerle agli amici. Da poco intenditore, ma con tanta voglia di fare musica, registrai le canzoni in un unica traccia, senza nessun altro strumento oltre alla voce (a tratti anche stonata) e alla mia chitarra elettrica.
La mia vita musicale e non, cambiò radicalmente quando conobbi un certo Max, un ragazzo che per primo mi insegnò a vedere il mondo sotto un altro punto di vista. Con le sue poche parole mi diede molto, lo considero tuttora il mio "salvatore". Con lui anche il modo di vedere la musica cambiò e quindi i miei testi, anche se lui di musica non mi neanche accennò. Scrissi per prima "La realtà non è qua", pezzo a cui sono molto affezionato e che ho inserito nel mio nuovo cd; intanto per qualche tempo studiai e provai ad imparare le basi da cantante.
Un anno fa, proprio ad aprile, iniziai a pensare di registrare un nuovo album, in italiano, che trattasse di tematiche non più di ribellione, ma di disprezzo verso il mondo, un mondo così amato ma anche così odiato. Un disprezzo che nasce dalla voglia di provare a cambiarlo, di provare a far capire alle persone che non devono credere nella tv, nei giornali o alle religioni, ma nella musica, nei libri e a loro stessi. Sul tema dei libri e della televisione ho girato anche un cortometraggio che potete trovare nella mia pagina personale di www.youtube.com/giapunk27 dove troverete anche altri video.
Si chiama "Il mondo non mi avrà" la mia ultima fatica e mi è costata 3 settimane di durissimo lavoro, giorno e notte, studiando alla perfezione i miei migliori 6 pezzi, scelti tra 13. Ho registrato le diverse tracce grazie all'intuitivissimo programma "Garage Band", non da tutti apprezzato visto la sua troppa semplicità. Ho provato e sperimentato musiche molto diverse da quelle che ascoltavo ed ho cercato di unire basi elettroniche e di hip hop a chitarre acustiche ed elettriche, il tutto accompagnato da particolari effetti di basso e voci pulite e non. Le canzoni descrivono una mia visione del mondo molto pessimista e nella copertina del cd, come del resto anche nel sito, sono raffigurato con la chitarra in spalla, a testa in giù rispetto alla gente e alla terra, che cammino verso un orizzonte... forse troppo lontano o forse troppo vicino da non essere visibile.
Ringrazio ancora una volta Federica, per essermi stata molto vicina negli ultimi giorni ed i miei amici, Graziano, Antonio e Matteo (che si è occupato personalmente di questo sito), che mi hanno consigliato e aiutato su molte scelte. Spero che il mio lavoro possa essere apprezzato e ascoltato da più persone possibile... Per questo motivo ho deciso di passare il mio cd in mp3 di media qualità e postarlo su questo sito, naturalmente gratuitamente (come ogni copia fisica dell'album), in modo da poterlo fare ascoltare anche a chi non mi è vicino.
Gianluca Locicero aprile 2008
Non piangere mai,
nella vita non sai mai
se ti svegli non lo sai,
se un profumo sentirai
quello che c'è attorno a te,
quello che non sai cos'è
anche lui come te, non sa dov'è
non guardare troppo in là,
se il domani ci sarà
quel che pensi non saprai,
quando sbagli capirai
se quel che credi sia vero,
se quello che credi sia falso
se quel che tu vedi nero,
invece è bianco
Tutto è quello che non è,
niente è quel che c'è
tutti sanno e nessun sa,
che la realtà non è qua
Tutti vengono via e vanno,
tutti non sanno più di un cazzo
tutti fanno e nessun fa
e la realtà non si troverà
Guarda il cielo com'è buio,
non è certo un posto chiuso
apri la tua porta e scappa,
se il coraggio non ti manca
corri via non ti girare,
l'importante è non tornare
alza gli occhi e guarda su,
la realtà non è qua giù
Tutto è quello che non è,
niente è quel che c'è
tutti sanno e nessun sa,
che la realtà non è qua
tutti vengono via e vanno,
tutti non sanno più di un cazzo
tutti fanno e nessun fa
e la realtà non si troverà
e il mondo non mi avrà
guardo il mondo con la testa in giù
mi sembra giusto provare anche così
ma chi sa perchè mi piace anche di più
così io resto giù e vedo tutto di più
Guardo il giorno come fosse notte
vedo notte in quasi tutti gli sguardi
dov'è la gravità mi sa che non ci sta
così io resto giù e non ritorno la su
Non è difficile
non è impossibile
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente e tutto troverà
Guardo gli altri ma non sembrano
soddisfatti irritati ma non so
ma chi sa perchè non si accontentano
perciò io resto giù e non ritorno lassù
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente e tutto troverà
Ma perchè la gente non sa
che tutto quel che c'è non è più verità
ma perchè la gente non va
dove non c'è più niente e tutto troverà
Mi sembra strano alzarsi a guardare
gli occhi tuoi mi fa così male
allora torno in camera a dormire
e a far finta di non capire
Che il tuo sguardo mi sembra perso
che il tuo animo non è più immenso
ma io non so cosa devo fare
forse fingere di cantare
Che tutto va come deve andare
che ogni nota è fatta per suonare
e che la chitarra serve a sparire
con la mente ma il corpo a morire
E allora suono con la mente sento un coro
con il corpo mi sento in volo
e preferisco non smettere
per non temere di rivedere
Che il tuo sguardo non è più quello
di un ragazzo col pugno in cielo
che lottava per il paese
e che amava quel poco che aveva
Mi sembra strano dormire e pensare
che una donna possa farti cambiare
ogni ideale perso per sempre
come le briciole di pollicino
Mangiate da uccelli in preda alla fame
che non si sono messi a pensare
che la strada non si ritrova
senza sapere cosa si vuole
Ma io non so cosa devo fare
forse fingere di cantare
la chitarra serve a sparire
con la mente ma il corpo a morire
E allora suono con la mente sento un coro
con il corpo mi sento in volo
e preferisco non smettere
per non temere di rivedere
Che il tuo sguardo non è più quello
di un ragazzo col pugno in cielo
che lottava per il paese
e che amava quel poco che aveva
e intanto suono
la chitarra serve a sparire
Con gli occhi avanti e la testa giù
io cammino sempre più in su
per arrivare dove il mondo finisce
e dove sparisci tu
Sembra che non lo raggiungo più
il posto magico dove tu
parli, gridi e racconti
ma non ne sai di più
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
Cerco un uomo che più di te
sa parlarmi di cosa c'è
di cosa provo, di cosa trovo
e di cosa perdo se non ci provo
Non lo trovo, ci riprovo
non c'è nessuno che sa dirmi perchè
non si trova, non mi trovo
così mi sono fottuto da solo
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
E adesso scappo, parto
alla ricerca di questo posto
guardando più in alto, di te
E se lo vedo, non ti dirò mai
dov'è
Non so cosa è la realtà
so che non si trova qua
e non posso più restare
in questo mondo a cantare
A sentirsi dir cazzate
a veder solo menate
e vado via con due puttane
in un bosco a scopare
Sento che non è così
quello che vorrei da qui
ma qualcosa di più vero,
originale e sincero
Mi serve del coraggio
in un mondo così
come uno scarafaggio
che sta meglio di così
Io, vorrei stare in un romanzo
per trovare il coraggio
di cambiare la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
scritto da un poeta pazzo
a cui importi la mia vita
Voglio alzarmi da qua giù
perchè non ne posso più
ed andare dove il vento
soffia e strilla e lottare
Lottare e non mollare
perchè è questo quel che vale
in un mondo dove chi non ruba
e non mena non può stare
Sento che non è così
quello che vorrei da qui
ma qualcosa di più vero,
originale e sincero
Mi serve del coraggio
in un mondo così
come uno scarafaggio
che sta meglio di così
Io, vorrei stare in un romanzo
per trovare il coraggio
di cambiare la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
scritto da un poeta pazzo
a cui importi la mia vita
Io, vorrei cantare in un romanzo
Io, vorrei cantare in un romanzo
Pensi troppo a dove vai,
quando dove e se tornerai
il buio guida il cieco che,
pensa parla e non sa dov'è
e non sentirti troppo attaccato,
gli occhi sono come il peccato
Il cielo sa dirti cos'è,
quel che cerchi e anche dov'è
non pensare troppo al se,
puoi provare anche te
quindi chiudi gli occhi e,
lasci indietro tutti i se
E non c'è più nulla che non puoi
e non trovi più niente che non hai
ed è per questo che capirai
che più niente tu vorrai
Quel che vedi attorno a te, è
finzione sai il perchè
c'è sempre un uomo che non può,
far l'onesto più di un tot
quindi chiudi gli occhi e fai,
entrare quello che tu sai
E non c'è più nulla che non puoi
e non trovi più niente che non hai
ed è per questo che capirai
che più niente tu vorrai
la mia mail: giapunk@gmail.com
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